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Guarire una sola nascita è guarire il mondo!

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Siamo Marco, Federica e Sole e siamo in attesa di un nuovo bebè in arrivo!!!
 
Vogliamo raccontarti che le nostre differenze sono il nostro punto di forza e ciò che più mette alla prova da qualche anno la nostra voglia di stare insieme e di sostenerci. Se da un certo punto di vista è complicato dall’altra stiamo imparando a valutare tutte le possibilità ed incontrarci nel mezzo!
Alle spalle abbiamo momenti di vita molto diversi che hanno un comun denominatore: la voglia di vivere e di prendere questa vita come qualcosa di davvero speciale!
Ed è così che quando abbiamo scoperto che dalla nostra unione nascerà una nuova vita abbiamo tirato giù la nostra nuova lista di idee diverse, i pro e i contro di come dare alla luce al meglio un bambino! …intanto Sole che ha 7 anni ha cominciato a prendersi cura di questa pancia già da ora parlando tanto con il suo fratellino! Questo ci ha mostrato quanto l’amore e la dolcezza sia la cosa più importante… oltre la mente e i pensieri i cuori ci tengono uniti!
Abbiamo così deciso, dopo esserci informati a lungo conoscendo ostetriche, infermiere e dottori della zona e altre esperienze di famiglie in zona, che la nascita del nostro bambino avvenga in ambiente intimo e famigliare. Partorire in casa significa vivere un parto sereno nel completo rispetto dei tempi della mamma e del bambino, del papà che potrà essere presente (mentre in ospedale non potrebbe esserlo per via della sicurezza anti-Covid) e di sua sorella che potrà conoscerlo pochi attimi dopo e sentirsi utile e partecipe durante il travaglio se lo desidera.
 
Il parto in casa, in caso di gravidanza fisiologica e tutto va bene sia per mamma che bambino, è sicuro come l’OMS afferma, ma ci sono tanti pregiudizi, miti e tabù a riguardo.
- Quando la gravidanza è fisiologica, un parto non ha bisogno di essere medicalizzato. Lasciamo che la medicina sia una spettatrice pronta ad intervenire solo in caso di effettivo bisogno. L’85%delle gravidanze al primo bambino e il 95% al secondo o più bambino sono fisiologiche secondo lo studio di M.Wagner.
- Uno dei luoghi comuni sul parto domiciliare è che la casa sia più pericolosa dell’ospedale rispetto al rischio d’infezioni. È esattamente il contrario. Gli ospedali sono pieni di persone malate e i germi sono più pericolosi e aggressivi di quelli che abitano nelle nostre case a cui siamo abituati. Secondo uno studio del Childbirth Trust britannico, dopo il parto circa il 22% delle donne ospedalizzate contrae un’infezione, rispetto al 5% di quelle che partoriscono in casa
- Un altro mito è quello che il parto viene spesso considerato una malattia. Ci rechiamo in ambienti sterili, privi di calore, lontani dalla casa e dalla famiglia, dove ci sdraiamo come ci dicono e lasciamo che un “tecnico” rimuova il neonato dal nostro corpo. Ci siamo convinte che in qualsiasi altro modo metteremmo in pericolo i bambini che daremo alla luce e noi stesse. Ma secondo lo studio americano di Stephenson su 11814 parti in casa non ci sono state mortalità materne, 1,3 per mille di mortalità perinatale e i tassi di punteggio di APGAR risultano uguali o migliori di chi è stato seguito da un centro ospedaliero. Ed aggiunge che le donne si stanno dimenticando che possono avere figli!

L’ostetrica che ci seguirà nel nostro parto, ha ascoltato tutte le nostre domande e ci ha rassicurato lasciandoci l’opportunità di decidere nelle nostre scelte e informandoci sulle procedure di travaglio, parto, e anche puerperio a domicilio, con i criteri assistenziali internazionali, nel caso insorgessero dei problemi a quale ospedale dovrà rivolgersi e come. Esiste una bellissima espressione che descrive la capacità e la competenza delle figure professionali come lei: le ostetriche hanno “gli occhi in cima alle dita. Con le loro mani sapienti sanno vedere il feto nell’utero, capire la posizione, sono in grado di individuare i possibili rischi, riconoscere un parto podalico o distocico, e decidere per il meglio, ricorrendo all’aiuto della tecnologia messa a disposizione dalle strutture ospedaliere. Sanno muovere emozioni e rassicurare e, se occorre, sanno stare in silenzio, dietro la schiena con pazienza e prudenza”
Insieme all'ostetrica, una Doula o Mother Assistance, una figura professionale che assiste, affiancando l’opera del personale sanitario, la neomamma ed il neopapà durante il periodo prenatale, il travaglio e il puerperio, ascoltandola e aiutandola con lo sguardo e la presenza
 
Alla sanità pubblica, un parto fisiologico in casa costa meno rispetto ad un parto ospedaliero ma non è previsto il rimborso per parte delle spese per il parto a domicilio come invece a accade in molti altri paesi tra cui la Danimarca. In costo per partorire in casa è, però, una cifra proibitiva per molte famiglie, che va dai 2500 ei 3000 euro: un lusso che in pochi possono permettersi.
Noi però ci teniamo molto a realizzare il nostro sogno, per questo abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi!
Vuoi contribuire anche tu a questo inizio dolce per la vita del nostro futuro bebè?
Allora non regalarci la solita tutina e ti avvisiamo che non necessitiamo di altra oggettistica nuova per il bambino … puoi donare qualsiasi cifra, tutte le donazioni saranno per noi preziose e saranno utilizzate esclusivamente per garantire il parto e la nascita che desideriamo. Puoi contribuire alla realizzazione del nostro sogno anche diffondendo la nostra raccolta fondi, ci farebbe molto piacere.
 
“guarire una sola nascita è guarire il mondo”
Jeannine Parvati Baker, ostetrica e attivista internazionale del parto a casa e per i diritti umani
 
Ps: ..una cosa che puoi fare gratis ma che puoi donarci è qualche idea in più per il nome del bambino!!!!
 
GRAZIE PER ESSERCI!

Organizer

Federica Balsamo
Organizer
Licciana Nardi

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